Corriere della sera 2.2.23 - Moda, la magia delle Sorelle Fontana entra negli istituti tecnici romani

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Moda, la magia delle Sorelle Fontana entra negli istituti tecnici romani: al via un seminario per gli studenti

Moda, la magia delle Sorelle Fontana entra negli istituti tecnici romani: al via un seminario per gli studenti

L'haute couture  entra negli istituti tecnici delle capitale per ispirare e formare gli studenti che hanno scelto l'indirizzo Moda. . Il percorso formativo prevede 5 giornate in atelier per 60 giovani, scelti tra i talenti più promettenti dell’ultimo anno di 6  scuole superiori: l’Istituto artistico Alessandro Caravillani; il liceo statale d’Arte Enzo Rossi; l’IIS Giorgi-Woolf; l’IISS Leon Battista Alberti; l’IIS Pertini-Falcone; l’IIS Piaget-Diaz.

Un settore che rappresenta un motore di crescita economica

 Tra le eccellenze della tradizione della moda a Roma, la Fondazione Micol Fontana custodisce un patrimonio unico di disegni di moda, tessuti e abiti:. Una storia tutta da raccontare e un modello che può essere di ispirazione per i giovani che hanno la determinazione di voler lavorare in questo settore ai più alti livelli. «Roma è tornata, dopo anni, protagonista nel mondo della moda nazionale ed internazionale, un settore che si candida ad essere il motore di una crescita economica oltre che culturale della nostra città -ha spiegato Alessandro Onorato, assessore al Turismo con delega alla moda intervenuto  alla prima lezione del seminario - . I protagonisti di questo percorso, che continuerà negli anni, sono proprio i giovani talenti oggi impegnati nella formazione e in futuro nelle imprese con diversi ruoli. Ragazzi che vogliamo  sostenere e ad incoraggiare nel loro percorso di formazione e alta specializzazione. Il progetto si concluderà in Campidoglio con la presentazione dei lavori realizzati dai ragazzi e un premio per quelli riconosciuti più meritevoli».

Dominella (Unindustria): scommettere sui giovani

Sulla decisione di trasformare Alta Roma, la società consortile che organizzale le  sfilate nella capitale, in una fondazione, si è espresso positivamente anche Stefano Dominella, presidente di Unindustria Moda Lazio e  della maison Gattinoni: «Una scelta giusta ma non  basta - ha detto - quello che serve oggi alla città sono  progetti, idee chiare e obiettivi precisi guardando soprattutto a quello che accade sulla scena internazionale. Elogio il  comune di Roma con la sfilata di Valentino, ma oltre ai grandi eventi, bisogna sostenere  tutti quei giovani che hanno ancora voglia di fare atelier e alta moda vera. E sono tanti». In questi giorni Dominella è a Seoul in Corea dove ha portato   la mostra «L'Italia è di moda»  con le sfilate di tre giovani designer , Michele Gaudiomonte, Gianluca Saitto e  Francesca Cottone. « Bene i grandi eventi nella capitale - ha concluso Dominella - ma bisogna continuare a scommettere sui giovani, accompagnando il loro percorso anche con tutor  all'interno di atelier storici e importanti per fornire loro le competenze per farsi strada in un campo difficile. Serve un mercato, servono buyer - sottolinea ancora- e se non  riusciamo a farlo ci ritroveremo questi giovani delusi senza futuro.  E nella moda, ricordo, si è comunque sempre degli evergreen, anche a 60 anni, soprattutto quando si conosce il mestiere e quando si ha la dignità di farne parte».